lunedì 4 giugno 2012

Grecia,sondaggio inizio giugno:Syriza oltre 30%



I sondaggi hanno sempre un valore relativo e in Grecia c'e' una estrema volatilita' di voto in questi mesi,quando mancano ancora quasi 2 settimane alle elezioni. Syriza pero' andra' sicuramente oltre il 20% dei voti ed avra' la possibilita' di costruire una sinistra nuova su basi di massa. L' aumento del consenso e' stato velocissimo quindi sicuramente le sue radici non sono ancora solide, al di la' del risultato il futuro dipendera' dai loro comportamenti, a me da fiducia che sia presente in questo insieme di gruppi diversi anche una componente,di cui non conosco le dimensioni, che faceva riferimento all' eurocomunismo e un' altra, a cui appartene il leader Tsipras, che nasce dai Social Forum dei primi anni 2000.
Davvero un "brutto" esempio per l' Europa dove pero' per il momento hanno capito in pochi l' importanza dell' esperienza di Syriza.

Marco

Un nuovo sondaggio pubblicato dalla società Public Issue domenica 3 giugno smentisce quelli precedentemente pubblicati e concede alla Coalizione della Sinistra Radicale greca Syriza il primo posto nelle intenzioni di voto del 17 giugno prossimo. Ben il 31,5% (quasi il doppio rispetto al già straordinario risultato del 6 maggio scorso), a sei punti di vantaggio rispetto al centrodestra filotroika di Nuova Democrazia - che nel frattempo ha assorbito la iperliberista Alleanza Democratica - accreditata del 25,5%. Molto lontano il partito socialista Pasok, con solo il 13,5%. La Sinistra Democratica del tentennante Kouvelis prenderebbe, in base allo studio statistico, il 7,5% dei voti, mentre i Greci Indipendenti calerebbero al 5,5%. Stesso risultato per i comunisti del KKE accreditati di un risultato in discesa netta rispetto alle scorse elezioni di inizio maggio, così come i neonazisti di Alba Dorata, poco al di sopra del 4% e quindi comunque oltre la soglia di sbarramento. Nessun altro partito riuscirebbe a entrare in Parlamento.
Ancora da capire se, in caso di vittoria, Syriza avrebbe o no diritto ai 50 seggi di premio che la legge elettorale ellenica concede al partito che si piazza in testa. Infatti Syriza è una coalizione tra diversi partiti e gruppi, e non un unico partito. Un cavillo che potrebbe stravolgere il risultato delle fatidiche elezioni del 17 giugno.

Fonte  www.contropiano.org

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